Stampa questa pagina
Mercoledì, 14 Gennaio 2026 14:21

VIDEO | Il sindaco Masci sul ritorno al voto: "La mia onestà non è in discussione, pronti a vincere per la terza volta"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Il sindaco rivendica la correttezza della propria azione politica, ribadisce che dal consiglio di Stato sono stati rilevati errori materiali e non responsabilità politiche. "Noi gli unici danneggiati". Dalle opposizioni "accuse infamanti e zero proposte". Sul voto nelle 23 sezioni ribadisce: "Totale fiducia nei cittadini"
“Una cosa non mi si può contestare: l’onestà con cui ho portato avanti la mia azione politica. Chi esce con dichiarazioni infamanti deve dire con chiarezza cosa contesta a Carlo Masci, che a quel punto si muoverà dal punto di vista legale, perché nessuno deve permettersi”. Ha esordito così il sindaco nella conferenza stampa convocata il giorno dopo la pubblicazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato ha rimandato al voto circa 14mila pescaresi nelle 23 sezioni in cui ha ravvisato irregolarità, confermando nella sostanza quanto già deciso a giugno dal Tar (Tribunale amministrativo regionale). Masci parla ancora una volta di errori formali, vista l’esclusione da parte dei giudici del problema della cosiddetta “scheda ballerina”, rispedendo al mittente le critiche su eventuali responsabilità politiche per quanto avvenuto. E rilancia sull’obiettivo: vincere per la terza volta. Per il sindaco, i numeri rendono il traguardo più che raggiungibile contro quella che definisce l’opposizione dei “no”, capace solo di insultare, al limite della calunnia, ma mai di fare proposte. Tra l’altro, sottolinea, i seggi in cui si rivota sono in realtà 22, perché il ventitreesimo è un seggio ospedaliero e dunque “non un seggio effettivo”. Un passaggio il sindaco lo fa anche sulle critiche che gli vengono rivolte in merito alla sua assenza ai consigli comunali e l’attacco lo fa lui all’opposizione. Auspicando che “i toni infamanti vengano sostituiti dalle proposte che non abbiamo mai sentiti”, Masci spiega le sue assenze in aula non solo riferendosi altri impegni istituzionali che lo tengono lontano, ma anche in ragione del fatto che “non voglio accettare provocazioni, offese e accuse. I loro toni – dice riferendosi alle minoranze – sono sempre questi e non ci sono proposte”, ribadisce. “Quando ci saranno di certo vorrò essere molto più presente”. Sugli errori dei presidenti certificati dalla sentenza dunque nessuna responsabilità e sulla nuova e particolare tornata elettorale la sicurezza che i cittadini gli rinnoveranno la fiducia sia per quelli che nelle elezioni del 2024 sono stati i numeri sia, dice ancora il sindaco, per i tanti progetti portati a termine a cominciare dalla filovia e passando per le riqualificazioni di piazza Sacro Cuore e corso Umberto. Il caro parcheggi e lo stallo dell’urbanistica per quella delibera bocciata dai tribunali e mai riapprovata su cui il centrosinistra ha sollevato molte polemiche a suo parere non inficeranno l’andamento di una campagna elettorale in cui ha piena fiducia. “Abbiamo sempre agito con scienza, coscienza e determinazione e sappiamo che quando c'è un sindaco il sindaco fa delle scelte – risponde a domanda diretta -. L'opposizione invece può tranquillamente dire sempre no, ma mi piacerebbe che qualche volta dicessero ‘abbiamo un’idea’. Non ce l’hanno mai e mai l’hanno messa in campo. Quando l’hanno avuta, come il non volere la filovia, era un'idea era totalmente fuori luogo, tant'è che oggi la filovia funziona perfettamente e tutti l’apprezzano, anche coloro che prima la contestavano”. Tornando alla sentenza e il tema responsabilità, aggiunge: “c’è scritto chiaramente che non ci sono state situazioni particolari se non errori formali dei presidenti. I veri danneggiati in questa situazione sono proprio i consiglieri e il sindaco di maggioranza”. La nuova sfida parte, sottolinea, da un vantaggio di circa 10mila voti sul candidato del centrosinistra Carlo Costantini, “un vantaggio che amplieremo” dichiara Masci, e da una vittoria al primo turno con il 50% per dei consensi: “abbiamo vinto praticamente nel 90% delle sezioni”, chiosa rimarcando il fatto che nelle sezioni in cui si andrà a rivotare il margine di vantaggio sarebbe di circa 1.090 voti. Se c’è una cosa che gli dispiace, sottolinea, è che per i prossimi due mesi l’attività amministrativa sarà di fatto bloccata e limitata all’ordinario, ma comunque, dovendola rispettare la sentenza, “ci prepariamo con tranquillità a fare la cosa che ci piace di più: la campagna elettorale e ci presentiamo agli elettori sapendo che abbiamo fatto tante cose contro chi dice solo no”, ribadisce ancora. “Pescara è una città che deve dire sì, che deve crescere dal punto di vista dell'avanguardia nell'Adriatico, perché noi puntiamo al fatto che Pescara debba diventare la capitale dell'Adriatico. e stiamo lavorando per questo. I cittadini lo sanno perfettamente”.L’auspicio, lo ribadisce, è che al voto si arrivi presto e marzo dovrebbe essere il mese del ritorno alle urne. Sul clima “avvelenato” della nuova campagna elettorale ricorda che così è stato anche a giugno e così sarà anche questa volta. “Ma io penso – afferma - che l'amore vince sempre sulla sull'odio e sulla cattiveria e noi siamo quelli che propongono le cose, non quelli che dicono di no”. Il ballottaggio è tra le possibilità, ma non è tra quelle cui il sindaco sembra credere possibile. Per lui seppur non proprio gradito, questo ritorno alle urne è comunque “una grande opportunità che ci viene data per vincere tre volte al primo turno e credo sia la cosa più bella che possa succedere”, aggiunge tornando a sottolineare che comunque sia il consiglio di Stato non ha dato ragione alla tesi dell’avversario Costantini che chiedeva di annullare le elezioni in tutta la città. “Le sue tesi sono state totalmente smentite. Noi ritenevamo che quegli errori non potessero condizionare il giudizio della magistratura e che quel voto era perfettamente valido in tutte le sezioni. Prendiamo atto della decisione e rivoteremo con tranquillità e serenità, sapendo che, come abbiamo vinto nel 2024 potremo ancora vincere con il sostegno dei cittadini nel 2026”.
Letto 1 volte