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Mercoledì, 14 Gennaio 2026 11:18

Enjoy my brain: la mostra personale di Stefania Barile

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Dal 15 al 30 gennaio si terrà la mostra personale di Stefania Barile dal titolo “Enjoy my brain. Goditi pure il mio cervello!”, al Cosimetti mensa e bar.La mostra, che verrà inaugurata giovedì 15 gennaio alle ore 18, è curata da kK, con una nota critica di Nadia Di Bernardo la quale, a proposito dei lavori dell’artista, scrive: “Alcuni processi sociopsicologici volti al controllo di più individui possono produrre profondi cambiamenti nell’identità delle persone prese di mira, cambiando letteralmente il loro cervello. Stefania Barile, percependosi come soggetto di un laboratorio collettivo, si lascia inizialmente manipolare per poi reagire contemplando l’osservatore stesso, disgregandolo, purificandolo e riconnettendolo alla propria identità”.L’artista, dunque, torna a interpretare la realtà nei suoi lati nascosti, talvolta oscuri, che riguardano sia il subconscio individuale che collettivo, come nelle sue installazioni del 2001 dal titolo “One in my head” (Uno nella mia testa), per invitare gli spettatori a riflettere, come lei stessa afferma, “sulla visione degli individui da parte di poteri non sempre dichiarati che vorrebbero allontanarci dalla nostra condizione di umanità per relegarci al ruolo di semplici consumatori, produttori di dati mercificabili, burattini inconsapevoli da muovere, a proprio piacimento, sul palcoscenico della vita”.Stefania Barile, su instagram @stephania_on_earth, classe ‘79, continua quindi a dialogare con l’arte utilizzando mezzi espressivi differenti (pittura, video, opere-installazioni), ma rimanendo fedele al tema dell’osservazione dei soggetti all’interno del sistema sociale e dell’ipercontrollo liquido.La mostra sarà visitabile dal 15 al 30 gennaio, dal mercoledì alla domenica, dalle 18 alle 24.
Dal 15 al 30 gennaio si terrà la mostra personale di Stefania Barile dal titolo “Enjoy my brain. Goditi pure il mio cervello!”, al Cosimetti mensa e bar.La mostra, che verrà inaugurata giovedì 15 gennaio alle ore 18, è curata da kK, con una nota critica di Nadia Di Bernardo la quale, a proposito dei lavori dell’artista, scrive: “Alcuni processi sociopsicologici volti al controllo di più individui possono produrre profondi cambiamenti nell’identità delle persone prese di mira, cambiando letteralmente il loro cervello. Stefania Barile, percependosi come soggetto di un laboratorio collettivo, si lascia inizialmente manipolare per poi reagire contemplando l’osservatore stesso, disgregandolo, purificandolo e riconnettendolo alla propria identità”.L’artista, dunque, torna a interpretare la realtà nei suoi lati nascosti, talvolta oscuri, che riguardano sia il subconscio individuale che collettivo, come nelle sue installazioni del 2001 dal titolo “One in my head” (Uno nella mia testa), per invitare gli spettatori a riflettere, come lei stessa afferma, “sulla visione degli individui da parte di poteri non sempre dichiarati che vorrebbero allontanarci dalla nostra condizione di umanità per relegarci al ruolo di semplici consumatori, produttori di dati mercificabili, burattini inconsapevoli da muovere, a proprio piacimento, sul palcoscenico della vita”.Stefania Barile, su instagram @stephania_on_earth, classe ‘79, continua quindi a dialogare con l’arte utilizzando mezzi espressivi differenti (pittura, video, opere-installazioni), ma rimanendo fedele al tema dell’osservazione dei soggetti all’interno del sistema sociale e dell’ipercontrollo liquido.La mostra sarà visitabile dal 15 al 30 gennaio, dal mercoledì alla domenica, dalle 18 alle 24.
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