Stampa questa pagina
Lunedì, 12 Gennaio 2026 13:30

Il nuovo prefetto Luigi Carnevale porta il suo saluto al consiglio comunale: "Consideratemi al vostro fianco"

Vota questo articolo
(0 Voti)
Le aule dove maggioranza e opposizioni costruiscono il futuro dei loro territori sono "tempi della democrazia" ha detto ribadendo l'importanza della collaborazione istituzionale, ma anche richiamando al senso di responsabilità che ognuno, nel suo ruolo, ha verso la comunità e sottolineando quanto questo sia importante per preservare il valore della democrazia
Quando nei giorni scorsi si è insediato e attraverso la stampa presentato alla città, il nuovo prefetto Luigi Carnevale lo ha subito detto: il dialogo e l'ascolto sono due elementi centrali su cui, insieme a tutti i rappresentanti istituzionali, delle forze dell'ordine e della società civile, intende far leva per migliorare la qualità della vita nel territorio Pescarese. Un'apertura totale alla città e ai suoi attori quella del prefetto che in quell'occasione definì il Palazzo del Governo una “casa di vetro” aperta a tutti.La sua posizione l'ha ribadita oggi, lunedì 12 gennaio, con un gesto simbolicamente forte: portare il suo saluto al consiglio comunale alle prese con la prima seduta della sessione di bilancio. Un gesto cui teneva in modo particolare, ha sottolineato rivolgendosi a tutti i consiglieri comunali e i rappresentanti di giunta presenti. “Consideratemi al vostro fianco”, queste le parole che ha rivolto ai rappresentanti di maggioranza e minoranza definendo le aule dei consigli comunali, quelle dove si costruisce il futuro di un territorio, “tempi della democrazia”. Parole con cui ha richiamato alla responsabilità, la sua per il ruolo che gli è stato affidato e quella di coloro che dai cittadini sono stati eletti e che dunque ne sono diretti rappresentanti. Un richiamo che ha fatto ribadendo più volte l'importanza del concetto di “democrazia”: garantirla è sì “faticoso e pesante”, ha sottolineato il prefetto Carnevale, ma anche “bellissima”. Le parole del prefetto Carnevale in consiglio comunale "Sono emozionato di trovarmi in quello che è un tempio della democrazia. Ho avuto la fortuna di lavorare anche nei palazzi importanti anche della Capitale, ma penso veramente che i consigli comunali siano i luoghi da cui partono quelle che sono le fondamenta della nostra democrazia. Sono i luoghi in cui gli interessi della comunità, le aspettative di una comunità, trovano una loro collocazione e una loro rappresentazione attraverso questo fantastico incrociarsi tra maggioranza e opposizione. È una storia faticosa e pesante quella della democrazia, ma soprattutto bella, perché se il progresso che indubbiamente questa provincia ha raggiunto ha un suo fondamento, ed è proprio il grande impegno che questa comunità, anche grazie ai suoi rappresentanti politici, è riuscita a esprimere. La considerazione che ho di voi tutti che vi state impegnando per questa città è alta ed è bene che tutti ne siate consapevoli, ma lo siete sicuramente. Siamo all’inizio del nuovo anno e vi auguro un lavoro proficuo, fervido e che sia apprezzato dalla comunità che avete l’onore e l’onere di servire. Consideratemi al vostro fianco. Il mio è un compito sicuramente difficile. Ho un grande senso di responsabilità per ciò che mi attende, ma anche per l’importanza della rete tra istituzioni che hanno a cuore il bene comune. Avendo questo comune denominatore, credo che tutti svolgeremo la nostra parte per soddisfare la responsabilità che ci è stata affidata: a voi arrivata dagli elettori, per cui ne siete portatori diretti; a me è stata conferita in modo diverso, ma vi assicuro che dal momento del mio insediamento l’amore, la passione e il desiderio di servire questa città sono identici ai vostri. Da parte mia c’è grande impegno e determinazione a contribuire insieme a voi e a tutte le rappresentanze istituzionali di questa comunità, ad accrescerne il prestigio, il progresso e il benessere, garantendone sicurezza e coesione sociale. In tempi di cambiamenti rapidi è difficile governare, ma lo si può fare con la credibilità che deriva dalla trasparenza del nostro operato e dalla bontà dei nostri propositi. Ci tenevo molto a porgervi questo saluto perché vi seguirò in questo faticoso lavoro, che per quanto difficile e gravoso, è un compito importante e decisivo per le sorti di questa comunità e, più in generale, per il benessere della democrazia". 
Letto 3 volte