Il capogruppo del Pd in Comune Piero Giampietro chiede spiegazioni in merito alla ristrutturazione dell'ex scuola in via Monte Siella, che il centrodestra riteneva si potesse solo demolire e ricostruire
Servono chiarimenti dopo 6 anni in cui la giunta Masci ha dichiarato che l'ex scuola di via Monte Siella poteva solo essere abbattuta e ricostruita, ma ora si scopre che può essere semplicemente ristrutturata. A parlare è il capogruppo del Partito Democratico Piero Giampietro che attacca il centrodestra:“È il momento che la giunta Masci chiariscaperché se è davvero sufficiente una semplice ristrutturazione, è giusto che ci si spieghi come mai gli assessori Valeria Toppetti e Alfredo Cremonese, in due distinte note datate 9 settembre e 8 ottobre in risposta a una mia interrogazione, parlavano di necessaria demo-ricostruzione con costi che oscillavano fra i 4 e i 5 milioni di euro. A ottobre l’assessore al patrimonio stimava addirittura in 5 anni il tempo necessario a questa operazione, a giustificazione della preferenza per l’acquisto di immobili privati al posto del risanamento della ex scuola. Se ora è sufficiente una semplice ristrutturazione, allora bisogna chiarire con maggiore trasparenza il perché di quelle scelte immobiliari, perché alla scuola e alla città è stato detto il contrario e perché alla scuola, da anni, nonostante i 64 milioni di euro di Pnrr gestiti dal Comune, sia stato negato il diritto a tornare nei propri locali, privando un intero quartiere dell’unico punto di riferimento”Giampietro ha presentato una pregiudiziale sulla discussione del Dup in consiglio comunale, chiedendo massima trasparenza sulle scelte della giunta Masci riguardo al patrimonio. Critica la decisione di svendere l’ex casa di riposo di via Arapietra, il cui valore è sceso da 3,8 a 2 milioni di euro, facilitando speculazioni private grazie a una variazione urbanistica. La proposta alternativa mira a ripristinare la precedente destinazione dell'immobile, evidenziando un contrasto tra l’acquisto di spazi privati per 5 milioni di euro e la dichiarazione della Lega sulla possibilità di ricostruire la casa di riposo con la stessa cifra. Per questo il capogruppo chiede chiarezza e spiegazioni alla giunta su queste discrepanze.