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Venerdì, 06 Novembre 2026 14:51

Pettinari sul bilancio comunale: "936mila euro per feste e luminarie, troppo poco per scuole e verde"

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La critica di Pettinari alla variazione di bilancio numero 140 del 3 novembre 2026: chiesti chiarimenti sugli affidamenti e riequilibrio delle priorità di spesa
La variazione di bilancio contenuta nella proposta di deliberazione n. 140 del 3 novembre 2026 finisce nel mirino dell'opposizione. Domenico Pettinari, presidente del movimento politico "Pettinari per l'Abruzzo", critica la distribuzione delle risorse pubbliche nel bilancio del comune di Pescara, puntando il dito sulla sproporzione tra i fondi destinati agli eventi e quelli riservati ai servizi essenziali.Quasi un milione per feste e luminarieI numeri citati da Pettinari sono precisi: 170.000 euro per le luminarie natalizie, 38.000 euro per gli addobbi, 600.000 euro per gli eventi di Natale e fine anno, 90.000 euro per la filodiffusione e 38.000 euro per il Centenario della città. Un totale di 936.000 euro. A fronte di queste cifre, la variazione prevede 50.000 euro per manutenzioni straordinarie delle scuole, 150.000 euro per le piccole manutenzioni degli immobili comunali e del verde e soli 20.000 euro per la messa in sicurezza delle attrezzature ludiche e sportive nelle aree pubbliche."Un bilancio che privilegia gli eventi rispetto alle esigenze quotidiane dei cittadini. Servono priorità diverse e maggiore trasparenza sulle spese", recita la posizione dell'opposizione.Pettinari non contesta le celebrazioni per il Centenario né l'importanza delle iniziative culturali, ma chiede chiarezza sulle procedure di assegnazione delle risorse: "Chiediamo all'Amministrazione di chiarire chi saranno i beneficiari di queste risorse, quali procedure verranno utilizzate e se si intenda ricorrere prevalentemente ad affidamenti diretti anziché a gare pubbliche, garantendo trasparenza e pari opportunità agli operatori economici".Gli altri stanziamenti e le riduzioniLa variazione comprende ulteriori voci di spesa: 109.800 euro per l'impianto di climatizzazione dell'Auditorium Flaiano, 300.000 euro per la gestione diretta di impianti sportivi, 70.000 euro per il montaggio e smontaggio di palchi e transenne, 200.000 euro per l'adeguamento del canone di Pescara Energia e 69.100 euro per indennità di assessori, gettoni di presenza, rimborsi e casse professionali dei consiglieri. Per la manutenzione stradale sono previsti 900.000 euro nel 2027 e 800.000 nel 2028. Sul campo Adriano Flacco vengono stanziati 130.000 euro per il completamento dei lavori, mentre 100.000 euro sono destinati a interventi strutturali allo stadio Adriatico.Pettinari segnala anche una serie di riduzioni di spesa: l'allegato A della variazione registra per il 2026 diminuzioni complessive pari a 1.095.401,60 euro. Tra queste figurano 227.280 euro negli investimenti ambientali, 291.431,28 euro relativi all'acquisto di beni e servizi nell'ambito della rete dei servizi sociali, 10.500 euro nell'edilizia residenziale pubblica, 10.000 euro sull'istruzione prescolastica, circa 140.000 euro per viabilità e infrastrutture stradali e 10.000 euro per la protezione civile. Viene precisato che i 212.280 euro risparmiati sul recupero dei rifiuti indifferenziati sono destinati a iniziative ambientali: isole ecologiche nelle scuole e negli alloggi Erp e il Centro del riuso degli abiti usati.Tra gli stanziamenti valutati positivamente dall'opposizione ci sono i 126.000 euro per un nuovo scuolabus accessibile alle persone con disabilità e le risorse per i servizi sociali. Desta invece preoccupazione la voce relativa all'assistenza domiciliare: ulteriori 319.131,28 euro sono stati riconosciuti a seguito di un numero di richieste superiore alle previsioni della gara del 2024, segnale — secondo Pettinari — di una crescita dei bisogni sociali che richiederebbe una programmazione più attenta.Il quadro finanziario complessivoSul piano finanziario generale, il presidente del movimento ricorda che il rendiconto 2025 evidenzia un risultato di amministrazione superiore a 82,6 milioni di euro, ma con un avanzo disponibile negativo per circa 19,7 milioni. "Non si tratta, quindi, di risorse liberamente utilizzabili, ed è proprio per questo che ogni scelta di spesa deve essere attentamente motivata", sottolinea Pettinari, che conclude con un appello netto: "Pescara non ha bisogno soltanto di una città illuminata durante le festività. Ha bisogno di scuole sicure, strade curate, parchi decorosi, impianti sportivi efficienti e servizi sociali adeguati. Le luminarie durano qualche settimana. Le manutenzioni, i servizi e gli investimenti sulle persone migliorano la vita dei cittadini per anni. È da qui che dovrebbe partire una vera politica di bilancio".
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