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Giovedì, 05 Novembre 2026 18:45

DI Marco (Pd) sulle terme di Caramanico dopo la commissione vigilanza: "Marsilio smentito, la Regione è responsabile dello stato dei beni"

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Il consigliere regionale del Partito Democratico Antonio Di Marco commenta l'esito dell'ultima seduta della commissione controllo e vigilanza
Il consigliere regionale Antonio Di Marco, del Partito Democratico, attacca il presidente Marsilio dopo la seduta della commissione vigilanza che si è occupata del caso delle terme di Caramanico. “Cade la narrazione di Marsilio: Areacom chiarisce che la competenza sullo stato dei beni è della Regione. Chiederemo conto su questo nuovo elemento: subito un sopralluogo sul posto. Per mesi il presidente Marsilio e la sua maggioranza si sono trincerati dietro un comodo paravento, ripetendo che la Regione non avesse alcuna voce in capitolo né competenza sugli immobili perché la procedura spetta ad Areacom per l’attribuzione di beni e concessione delle acque, tirando in ballo il fallimento e la gestione commissariale. Oggi, dai lavori della commissione di vigilanza da me richiesta, questa narrazione è crollata: è stata la stessa Areacom a chiarire in modo inequivocabile che la competenza e la responsabilità sullo stato dei beni interessati dalla procedura fanno capo direttamente alla Regione Abruzzo”.La Giunta regionale ha sempre negato responsabilità sulla gestione dei beni, che però sono stati lasciati in stato di abbandono e degrado, come dimostrato dai video di uno youtuber. Si evidenzia l'inaccettabile mancanza di custodia su un patrimonio strategico per l'economia locale aggiunge Di Marco.Nonostante alcune novità che riconoscono un ruolo alla Regione e la possibile assegnazione dei beni entro dicembre, la commissione di vigilanza reputa insufficienti le rassicurazioni date e intende approfondire le responsabilità istituzionali nella prossima riunione. È stato programmato un sopralluogo immediato per valutare direttamente lo stato degli immobili, quantificare i danni e sollecitare un intervento urgente per la sicurezza del sito conclude il consigliere Dem.
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