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Martedì, 04 Agosto 2026 13:55

D'Angelo (FI) sul Teatro d'Annunzio: "Il centrosinistra polemizza, noi troviamo fondi e lavoriamo a risultati concreti"

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Il consigliere comunale replica al presidente della commissione Controllo e garanzia Paolo Sola (M5s) sull'iter per la riapertura del teatro: "I costi non potevano essere definiti in anticipo, ma l'amministrazione li ha trovati. L'obiettivo è stato sempre quello della riapertura: ci aspetteremmo collaborazione non sempre polemica politica"
“Mentre il centrosinistra discute, questa amministrazione reperisce fondi, programma gli interventi e lavora per raggiungere risultati concreti, come già avvenuto per numerose opere che in passato non erano state neppure immaginate”. Con queste parole il consigliere comunale di Forza Italia, Simone D'Angelo, replica alle critiche sollevate dal consigliere comunale M5s Paolo Sola a seguito della commissione Controllo e garanzia che presiede, in cui si è fatto il punto sul Teatro d'Annunzio e l'iter che deve portare alla sua riapertura. Commissione da cui è emerso che gli obiettivi del Comune sono la riapertura parziale nell'estate 2027 e quella totale nel 2028, con Sola che ha espresso dubbi sulla seconda e perplessità anche sulla prima sostenendo che se anche si dovesse raggiungere l'obiettivo, ad oggi non ci sarebbero certezze e questo metterebbe a rischio la programmazione eventi anche per il prossimo anno. Dubbi cui ha aggiunto, sul fronte politico, le critiche mosse all'amministrazione accusandola di aver portato avanti, dal 2023 ad oggi, una narrazione ben diversa da quelli che sarebbero i fatti visti i tempi e le risorse necessarie: per i due lotti di lavori l'investimento è di circa 5 milioni di euro. Una ricostruzione parziale, replica D'Angelo. La realtà, risponde, “è molto semplice: il Comune di Pescara si è assunto la responsabilità di avviare concretamente il percorso per la riapertura della struttura, individuando le prime risorse disponibili e affrontando un iter tecnico e amministrativo complesso, i cui costi complessivi non potevano essere definiti in anticipo”, afferma riferendosi al fatto che dai 2 milioni di euro iniziali si è arrivati a definire la somma totale in fase di progettazione. “Abbiamo sempre chiarito che i lavori finanziati rappresentano una prima tranche dell’intervento e che l’obiettivo dell’amministrazione resta il completo recupero del teatro. Risulta quindi singolare che il Movimento 5 Stelle - aggiunge - contesti al Comune proprio la volontà di completare l’intervento. Su una struttura così importante per Pescara ci aspetteremmo proposte e collaborazione, non l’ennesimo tentativo di trasformare ogni iniziativa dell’amministrazione - conclude D'Angelo - in una polemica politica”.
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